«Ahimè!» povera donna,—sclamò Marta—vecchia come la terra d'un castagneto, e chi sa che cosa mi toccherà vedere!

«E che volete vi tocchi?—Le chiese il giovane che s'era avvicinato, soave nella voce, e mettendole sopra la spalla una mano.

«Certe parole—rispose essa scotendosi quella mano di dosso—bisogna proprio averle imparate dal diavolo! Lasciavano il segno nell'aria come le saette!

«Oh santa semplicità!—esclamò egli sorridendo mestamente;—Una volta, che in una città di questo mondo, i preti stavano abbrucciando un uomo, che loro non piaceva guari; una vecchierella come siete voi, recava legna da aggiungere al fuoco, per aiutarli, e dare gloria a Dio con essi!»

«E una volta—rimbeccò Marta provocata da quel raccontino:—una volta che saranno sessant'anni, ed io me ne ricordo; lo speziale qui di D…, per aver detto a un prete molto, ma molto meno di quello che voi diceste al signor pievano; fu condannato a starsi ginocchioni in mezzo alla chiesa, con due birri uno per lato, e con un grosso cero acceso tra le mani, legate, la domenica dell'ulivo, tutto il tempo della messa grande. Sì, sì, ridete; ma non rise la sua povera moglie morta di vergogna; non rise lui, che stato in carcere parecchio tempo, uscì spiantato bottega e figli: perchè gli era cascata addosso la maledizione di Dio. E siccome questa maledizione cascherà anche sopra questa casa…, così io ho deciso di andarmene. Sono vecchia, ma se non troverò un tozzo di pane lavorando, l'accatterò di porta in porta; pur di salvar l'anima non mi fa di morire, se occorre, anco in mezzo la via…!»

Qui Marta imbambolava: e Giuliano che s'era sentito cader l'animo, al racconto di quella moglie morta miseramente; subito gli si affacciò il pensiero, che così triste ventura, avrebbe potuto cogliere la sua povera madre; nè potè por mente all'ultime parole della vecchia. Accennandole di moversi, le tenne dietro silenzioso fino al sedile di pietra fuori l'atrio; e là sedette un'altra volta, chè in casa non aveva cuore d'entrarvi. Marta invece si mise dentro, e si diede attorno ad ammanire il desinare, l'ultimo che le pareva di cuocere in quella cucina, governata da lei cinquanta e più anni. Faceva per non uscire di là col rimorso di avere trasandata una faccenda anche piccina; che se no avrebbe mandato all'aria piatti e tegami: e di qual animo fosse si può pensare.

Rimasto solo, egli tornò a meditare; e parlava a bassa voce tra sè, come coloro che sono travagliati da forte passione. «Sicuro!—diceva—a conti fatti il meglio è che io parta. E me ne duole, perchè questo signor pievano crederà d'avermi impaurito. Ma se io rimango? E se gli si fosse annestato il capriccio di farmi un qualche gioco? Mia madre ne morrebbe, come la moglie di quello speziale! Eppoi…., non potrebbe andarne rotto il mio matrimonio? Si fa presto a mettere uno in conto d'eretico al signor Fedele; ed egli che quasi si picca d'essere una colonna della Chiesa, la sua figliuola non me la darebbe più, di certo! Sì, sì…. sto a vedere quel che mia madre porta da C…, do una corsa fin lassù, dirò a Bianca…. che cosa ci diremo con Bianca? Non ci siamo parlati mai! Come era bella ieri, mentre andava in chiesa! E mi ha veduto, e a me parve mi raggiasse in viso il sole! E il giovedì santo! Mi feci vedere troppo improvviso…. dalla confusione inciampò nel lembo della veste, e damigella Maria se n'accorse, perchè le agguantò la mano, e le parlò….: forse le chiese che avesse…, chi sa che abbia risposto? Io…, io se fossi stato in lei, avrei risposto: «ho veduto un giovane che gli voglio bene, e che ne vuole a me tanto… tanto….»

La signora Maddalena spuntò dall'arco in quell'istante camminando a piedi; e gli ruppe il filo di quei dolci pensieri. Egli balzando ritto, le corse incontro, e coll'anima tutta negli occhi, le disse: «dunque?»

«Andiamo in casa:—rispose essa colta a quel modo; e per non farsi leggere in viso, passò rapidamente innanzi a lui, che cansando Marta venuta oltre, forse per spiatellare lì ogni cosa alla padrona, seguì sua madre su per le scale.

Se di queste ve ne fossero state venti da salire sino al tetto, la signora Maddalena le avrebbe fatte tutte, per pigliare quell'altro poco di tempo; tanto le pareva d'essere sprovveduta di fermezza e di parole acconcie al fatto del figliuolo; sebbene v'avesse studiato sopra tutta la via. Ma più su del secondo piano non si poteva ascendere; ond'essa fattasi animo, si fermò, si volse a lui che le stava ai panni coll'agonia di udirla, e senza dargli tempo di tornarle a dire quell'«ebbene?» spasimato, rispose: