Da che le mal vietate Alpi e l'alterna
Onnipotenza delle umane sorti
Armi e sostanze t'invadeano, ed are,
E patria, e, tranne la memoria, tutto.
Questi versi, composti novant'anni fa infiammarono di santo sdegno i cuori di quelli uomini gloriosi (ora ahimè, tutti scomparsi) che ci crearono la patria. La santa ombra del poeta ci assista, ed ispiri a quelli che restano le virtù necessarie per conservarla.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
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