Egli era nero, ma non africano; nato nella campagna di Montevideo da genitori africani, possedeva la venustà delle forme caratteristiche del creolo. Destinato sin dall'infanzia per domatore di cavalli nella Estancia¹ dal generale Aguilan,—di cui i parenti del nostro nero erano schiavi, poi liberati dall'avvenimento della Republica—egli avea passata tutta l'attiva sua gioventù in quell'arduo e marziale maneggio. Domatore di cavalli non era strano ch'egli fosse perfetto cavaliere. E chi ha percorso l'America Meridionale ricorderà, che gran parte dei domatori appartengono alla razza nera, certo indebitamente per tanto tempo disprezzata e manomessa.

¹ Estancia stabilimento pastorizio.

Aguilan ricevendo gli ordini del suo capo—trasmessi da Cantoni—fissò i grandi e foschi suoi occhi nella bella figura del nuovo assistente e con un sorriso benevolo lo accolse. Poi una lagrima cristallina discese dalla sua pupilla, di fuoco.—Forse l'incantevole volto della giovinetta lo trasportava in quell'istante tra le bellissime creole d'una patria ch'egli non doveva rivedere mai più. Povero Andrea!

Aguilan cominciò subito ad iniziare Ida nei doveri dell'acquistata carica, cioè: la conduzione e cura dei bagagli del quartier generale.

Grande era la felicità della nostra eroina! essa aveva ottenuto il suo intento e trovato l'adorato de' suoi pensieri.—Viveva una vita d'avventure, di pericoli, di gloria accanto a colui che padroneggiava l'intiera sua anima e la cui vista era divenuta il supremo bisogno della sua esistenza.

In quei giorni sui giornali di Bologna si leggeva il seguente avviso:

«Chi potesse dar notizie d'una giovinetta sui quattordici anni—di statura media—occhi e capelli neri—viso regolarissimo—svelta e robusta della persona, infine di bellezza piuttosto rara, non solo solleverà una famiglia onesta di questa città da immenso cordoglio, ma riceverà una ricompensa adequata al servizio reso.»

Io lascio pensare a qual disperazione trovaronsi i genitori della fanciulla quando un giorno si succedeva all'altro senza veruna nuova di lei che idolatravano.—Ida, o non lesse l'avviso, o leggendolo si contentò di bagnarlo d'alcune lacrime di reminiscenza e di rimorso, ma non cambiò di proposito. I figli generalmente poco o nulla corrispondono all'amore degli autori della lor vita…

CAPITOLO VI.

FISIOLOGIA ITALIANA.