(1) Proverbio, detto.

Stanco della realtà della vita, io stesso ho creduto bene di adottare il genere, romanzo storico.

Di ciò che appartiene alla storia, credo essere stato interprete fedele, almeno quanto sia possibile d'esserlo poiché particolarmente negli avvenimenti di guerra, si sa, quanto sia difficile il poterli narrare con esattezza.

Circa alla parte romantica, se non fosse adorna della storica, in cui mi credo competente, e dal merito di svelare i vizi e le nefandezze del pretismo, io non avrei tediato il pubblico, nel secolo in cui scrivono romanzi i Manzoni, i Guerrazzi ed i Victor Hugo.

GIUSEPPE GARIBALDI

CAPITOLO I

CLELIA

Come era bella la perla del Trastevere!

Le treccie brune, foltissime; e gli occhi! il loro lampo colpiva come folgore chi ardiva affissarla. A sedici anni il suo portamento era maestoso come quello di una matrona antica. Oh! Raffaello in Clelia avrebbe trovato tutte le grazie dell'ideale sua fanciulla colla virile robustezza dell'omonima eroina(2) che si precipita nel Tevere per fuggire dal Campo di Porsenna.

(2) La Clelia Romana del tempo di Porsenna.