Però—vogate—nobili piroscafi, i Mille non sono gente da tornare indietro—e chi ardisse di consigliarlo, mi starebbe fresco.—Vogate! Vi sono Italiani che si battono contro birri, nostrani o stranieri—che importa! Purissimi o men puri, con più o meno principii; essi vanno in soccorso di pericolanti fratelli.
Principii! Essi Repubblicani veri, ne conoscono due soli:—il bene ed il male—e marciano sul sentiero del bene, del dovere, contro il male! Vogate! giacchè il furore dei malvagi, che preferirono l’infame guadagno all’onore, che monta? Troveremo delle munizioni.
Talamone, S. Stefano, non sono sulla via di Sicilia, ma vi sono fortezze, presidii, e quindi depositi di munizioni da guerra, e le prore del Piemonte e Lombardo si dirigevano verso Talamone. Non v’è dubbio che l’imprevista mancanza di munizioni, e quindi lo sviamento dal cammino diretto sulla Sicilia cagionò un’alterazione sulla durata del viaggio, e forse salvò i Mille dall’incontro delle due flotte, Sarda e Borbonica.
NOTE:
[3] Per Infinito intendo Dio come lo spazio.
[4] Palischermi genovesi.