Nella Colonia avevimo dovuto cooperare alla presa di quella città — ma il nostro destino era di seguire oltre, e ristabilire l'autorità della Republica sulla sponda sinistra dell'Uruguay —

L'isola di Martin Garcia — ove anticipai Anzani con una piccola spedizione — si rese senza resistenza — Acquistammo in quell'isola, qualche bestiame, ed alcuni cavalli —

Ebbimo nella stessa il primo matrero, un certo Vivorigna, di quelli che tenevano per noi — ed io devo dire una parola su questa classe di valorosi avventurieri — i di cui serviggi tanto ci valsero nell'ardua nostra e gloriosa spedizione —

Il Matrero, è il vero tipo dell'uomo indipendente —

¿E perchè dovrà egli viver tra una società corrotta nella dipendenza d'un prete che l'inganna, e d'un tiranno che gavazza nel lusso e nella gozzoviglie col frutto delle sue fatiche — quando può sussistere nei campi vergini e sterminati d'un nuovo mondo, libero come l'aquila od il leone — riposando la chiomata sua testa in grembo alla donna del suo cuore quando stanco — o volando col selvaggio suo destriero nelle pampas immense in cerca d'uno squisito alimento per lui e per la sua cara?[63].

Il matrero non riconosce governo — ¿E questi Europei, tanto governati sono essi forse più felici? Tante pessime prove si fecero, e si fanno su tale materia da fare la quistione ben ardua a risolversi! Indipendente — il matrero — ei signoreggia quell'immensa estensione di paese colla stessa autorità d'un governo. Non pone imposte — non tributi — non toglie al povero, l'unica sua speranza — il figlio per farne uno sgherro — Egli chiede dall'abitante come dono spontaneo il necessario all'errante sua esistenza — e le necessità del matrero sono limitatissime — e ricambia il donatore coi suoi lavori a cavallo — preziosissimi in quelle contrade —

Un buon cavallo è il primo elemento del matrero — le sue armi, composte ordinariamente d'una carabina, una pistola, una sciabola, e l'inseparabile coltello per aver carne e mangiarla —

Se si considera: che dal bue, egli ritrae i fornimenti della Sella, il mancador, per legare al pascolo il suo compagno cavallo, las maneas per accostumarlo a rimanersi fermo, e non vagare, las bolas che ragiungano il bagual (cavallo selvaggio) quando sfida la velocità dell'uragano — e lo rovesciano — avvitichiandosi nelle gambe del fuggente —

Se non le più utili, las bolas sono le armi più terribili del gauccio (uomo della campagna) — Egli colle bolas, colpisce come abbiam detto il bagual, lo struzzo — uccello che non vola — ma che colle gambe, non la cede in velocità al corsiero — e l'uomo quando dopo la battaglia, egli fugge davanti al nemico che la vinse —

Guai! se il fuggente non cavalca un buon destriero, o non stanco — egli se perseguitato dal boleador — sentirà mancarsi sotto e stramazzare il compagno — senza potersene liberare — a meno: che col poncho trascinando, non raccolga destramente las bolas — e così liberi le posteriori gambe del suo cavallo —