Colla strettezza del tempo e le difficoltà incontrate per uscire da Cesenatico — io non m'ero potuto occupare di viveri — Ne avevo incaricato un ufficiale — e quegli avea raccolto il possibile — Con tutto ciò, di notte, in un paesetto sconosciuto — assalito di sorpresa — solo poche provviste aveva potuto procurarsi — quelle stesse che erano state divise fra i bragozzi —

Delle mancanze, la principale era l'acqua — e la mia soffrente donna, aveva una sete divorante — indizio non dubbio dell'interno suo male! Avevo sete, io pure, affannato dalle fatiche, e l'acqua da bere era pochissima!

Noi seguimmo tutto quel resto della giornata, la costa Italiana dell'Adriatico — ad una certa distanza, con vento favorevole — La notte pure, si presentò bellissima — Era plenilunio — ed io vidi alzare con un senso dispiacevole, la compagna dei naviganti, ch'io avevo contemplato tante volte col culto d'un adoratore! Bella come non l'avevo veduta mai — ma per noi sventuratamente troppo bella! E la luna ci fu fatale in quella notte!

A levante della punta di Goro — trovavasi la squadra Austriaca — che i patriotici governi, sardo e borbonico — avevano lasciata intatta e padrona dell'Adriatico — Dai raguagli avuti da pescatori — io sapevo dell'esistenza di detta squadra — forse ancorata dietro cotesta punta — ma incerte erano le mie informazioni —

Seguendo la nostra via per Venezia, il primo legno che scoprimmo, fu un brigantino — credo l'Oreste — e questo scoprì noi al tramonto — Scoperti che fummo, il brigantino manovrò in modo da avvicinarci — Io procurai di far intendere ai bragozzi compagni, di obliquare alquanto a sinistra verso la costa — ed uscire quindi, quanto possibile, dalla linea della luna — nel chiarore della quale, era più facile al nemico di scoprire i nostri piccoli legni — Non valse tale precauzione essendo la notte chiara, come non l'avevo mai veduta — ed il nemico non solo ci tenne alla vista — ma cominciò da lontano con cannonate e razzi — per dar segno alla squadra di noi, e del nostro avvicinare —

Io tentai di passare tra i bastimenti nemici, e la costa facendo il sordo alle cannonate a noi dirette — Ma i compagni bragozzi — intimoriti dal fracasso dei tiri, e dal numero crescente dei nemici — retrocessero, ed io con loro, non volendo abbandonarli —

Spuntò il giorno, e ci trovammo nell'insenata della punta di Goro, acerchiati da legni nemici — essi continuavano a cannonegiarci — e m'accorsi con dolore che già alcuni bragozzi s'erano arresi — Retrocedere od avanzare era divenuto impossibile, essendo i legni nemici, più assai velieri, dei nostri — e non vi fu altro rimedio, che di dirigersi alla costa, ove giungemmo perseguiti dalle lancie — palischermi — e cannoneggiati — in numero di quattro soli bragozzi — Tutti gli altri erano in potere del nemico —

Io lascio pensare: qual'era la mia posizione in quei sciagurati momenti: La donna mia infelice — moribonda! — Il nemico perseguendo dal mare, con quella alacrità che da una vittoria facile — Aprodando ad una costa, ove tutte le probabilità di trovarvi altri, e numerosi nemici — non solamente Austriaci — ma papalini — allora in fiera reazione — Comunque fosse — noi aprodammo — Io presi la mia preziosa compagna nelle braccia, sbarcai e la deposi sulla sponda — Dissi ai miei compagni, che collo sguardo mi chiedevano ciocchè dovevano fare: d'incamminarsi alla spicciolata, e di cercar rifugio, ove potrebbero trovarlo — In ogni modo d'allontanarsi dal punto ove ci trovavamo, essendo imminente l'arrivo dei palischermi nemici — Per esser impossibile seguitar oltre — non potendo abbandonare mia moglie moribonda —

Gli uomini a cui mi dirigevo, mi erano pure molto cari: Ugo Bassi, e Ciceroacchio coi due figli!

Bassi mi disse: io vado cercando qualche casolare, ove trovarvi un pantalone da cambiarmi questo, certamente troppo sospetto — Egli vestiva un pantalone rosso — credo tolto al cadavere d'un soldato Francese a Roma da uno dei nostri, e regalato alcuni giorni prima ad Ugo Bassi dallo stesso — per sostituirlo ad uno cencioso — Ciceroacchio mi diede un addio affetuoso, e si allontanò coi figli —