Fortuna nostra! che essendo stati in allarme la notte, trovavansi tutti i nostri fucili carichi, ed apogiati alla parete, nell'interno del locale —

Solo, in quel primo momento, io cominciai a scaricar fucili e rovesciar nemici —

Ignazio Bilbao Biscaino e Lorenzo N. Genovese ambi valorosi ufficiali, mi furono a fianco in un momento — quindi Edoardo Mutra, Natale, Raffaele, Procopio — uno mulato, l'altro nero, ambi liberti — ed un nostruomo mulato chiamato Francisco —

Oh! vorrei ricordare il nome di tutti quei valorosissimi uomini — in numero di quattordici che combatterono per varie ore, contro cento e cinquanta nemici — uccidendone, e ferendone molti sino a liberarsene complettamente —

Fra i nemici vi erano ottanta Austriaci di fanteria, che solevano accompagnar Moringue, in tali operazioni, ed eran buoni soldati a piedi ed a cavallo —

Al loro giungere, misero piedi a terra, ed attorniarono la casa, profitando degli accidenti del terreno — d'alcuni cespugli, e casipole che circondavano lo stabilimento principale — Tale loro manovra fu la nostra salvazione —

Fecero contro noi un fuoco terribile da tali posizioni — cioè contro il portone principale — Ma siccome succede sempre nelle sorprese: che, non ultimando l'impresa — e fermandosi — essa difficilmente riesce —

Se invece di prender posizione — i nemici avanzano sul galpon, e lo invadono risolutamente, tutto era finito — non potendo certamente, uno solo, o pochi, resistere a tanti — tanto più, che da transitar carri carichi, erano i portoni laterali del galpon — che restarono e lasciammo aperti sempre, per non manifestar timore — Invano affolaronsi contro le pareti tutto in giro — invano salirono sul tetto, distruggendolo — e precipitando sulle nostre teste, rottami, e fascine incendiarie —

Dal tetto furono slogiati a fucilate e colpi di lancio — da feritoie praticate da noi nelle mura — se ne uccisero, e ferirono molti —

Poi per fingere molta gente — noi intuonammo l'inno Republicano del Rio-Grande: «Guerra guerra! Fogo fogo! contro os barbaros tirannos! e tambem contro os patricios, che non son Republicanos»! sforzando la voce il possibile —