Imperterrita. A quest'ora ha già messo a macerare il suo cinquantesimo
Monte Bianco di cotone entro il cinquantesimo lago d'anice.
NENNELE.
È sola mammà?
TOMMY.
Ma ti pare! È coi due artisti confratelli. I très honorés maîtres. I grandi crimini non si commettono senza complici. Ma il Monte Bianco lascia fare e non ha l'aria di aversene a male. Guardali. Sembrano montati a macchina tutti e tre. Levano la testa come passerini che aspettano l'imbeccata, insaccano negli occhi la loro porzione di paesaggio e s'affrettano a renderla irriconoscibile sulla tela. Li hai visti mai da vicino quei due?
NENNELE.
Uno sì. Quel vecchietto. Viene qui qualche volta.
TOMMY.
Lo mandano. Di quando in quando la nostra ingegnosa matrigna s'accorge di aver dimenticato in casa un tubo dì colore, un pennello, il ventaglio, e sempre trotta il vecchio. Mai che si muova quello giovane. E allora il terzetto pittorico si muta in duettino contemplativo.