TOMMY.
In una parola: di mostrare la bellezza.
MASSIMO.
Per bacco. E tu hai quel cómpito lì?
TOMMY.
L'avevo quando ero ricco.
MASSIMO.
Ma guarda! Così, se non c'eri tu e se non fossero i tuoi simili, questo povero mondo….—Ma la bellezza è in noi. E ce n'è più in me che in te, e più intera, e più schietta. A me quel lago dà una sensazione di bellezza a qualunque ora ed in qualunque condizione mi trovi. A te per goderne, occorre di aver dormito in un buon letto, di essere ben vestito, seduto in poltrona con un sigaro in bocca. La tua bellezza la fanno dunque in gran parte il materassaio, il sarto, il negoziante di mobili e lo spaccio dei tabacchi.
A Nennele.
Credi a me. Tornaci.