Un mio compaesano. Un grande amatore d'arte.
NENNELE.
Ah! Ah!
HELMER piano a Giulia.
Non vi si vede più. Sono venuto due mattine laggiù!
GIULIA c. s.
È stata lei.
A Nennele.
Mi fai il piacere, Nennele, di scendere dabbasso, dove tengo i miei arnesi di pittura, e di prendermi nella cassetta grande dei colori, quella tavoletta che ci troverai appena abbozzata? Bada che è fresca.