Mi spieghi?
NENNELE.
Mi fa schifo, schifo, schifo. S'è fatta comprare due sgorbi da quel bel signorino, che le fa il patetico intorno. Ha capito che era lui il compratore…. lui stesso moriva dalla voglia di tradirsi. M'hanno mandata via con un pretesto da collegiali. Che abbiano macchinato non so, ma lei, lei che prima era pazza per andare domenica a Chamonix e mi aveva rimbeccata per certe mie osservazioni, dopo…. hai sentito…. la saviezza! Ah, che anima bassa! E io ho passato una settimana a fare l'odioso e stupido mestiere di cane da guardia. Ho fatto questa ridicola cosa. Te la immagini eh? Una ragazza della mia età, che prende in custodia la virtù della sua matrigna…. Ti stupisce ch'io parli così? Non devo sapere? Non devo vedere? Ah! Tutte sanno e tutte vedono. Va là. Le commedie che c'inibiscono in teatro, le vediamo in casa, in casa, in casa. Solo mi fa meraviglia che m'offendano ancora. Di' la verità che ti sembro un piccolo essere corrotto e grottesco! Che pietà! Che ribrezzo! Che pensi di me, Massimo…. che pensi di me?
MASSIMO.
Imparo. Mi accorgo che il mio genere di vita, mi ha lasciato ignorare molte cose. Ma quello che penso di te, non ti può spiacere. Trovo molto salutare la tua rivolta.
NENNELE.
Non ne posso più. Se tu sapessi le idee che mi vengono in certi momenti! E mi sono anche alienato l'animo di Tommy. Tommy, che ha un sentimento così squisito dell'eleganza, deve aver trovate tanto misere e sciocche le mie pretese e la mia condotta. E si è voltato dalla parte di mammà! Se la intendono. Sorridono insieme, discorrono fra di loro, tacciono quando arrivo….
MASSIMO.
Ne sei gelosa?