SCENA QUINDICESIMA.
NENNELE poi MASSIMO.
NENNELE rimane fissa, immobile, ritta accanto alla tavola. Con movimento incosciente batte colle dita sulla tavola. Guarda innanzi a sé, nel vuoto.
Tutto via…. Tutto via…. tutto è andato. Finito!
Si passa ripetutamente una mano sulla testa come carezzandosi i capelli.
Stassera.
MASSIMO.
L'ho veduto uscire. Non mi chiamavi.
NENNELE.
È vero. Perdonami.—Sai? Sposa quella donna.