MASSIMO.

Non credo. Io ho l'energia che intraprende. Egli ha quella che resiste. Che è la più difficile: quella che dà meno gioie.

NENNELE.

O Massimo, se tu sapessi come mi rimorde dirti queste cose. Sono così piccole cose. Ma bisogna che tu le sappia, perchè resti tu solo a quel poveretto.

MASSIMO.

Io solo?!

NENNELE.

Vedi? Stamattina, mi ha tolto il governo della casa, per darlo a mammà! Mi fa sorridere, pensare che ti racconto…. Sono tanto lontana da questo. Me lo ha tolto…. e non glie ne faccio rimprovero, ma poi, subito è venuto quasi a scusarsi, e a dirmi piano che sorvegliassi ancora!… Eh! Eh! Eh!

MASSIMO.

Come sei orgogliosa!