Si disperdono. Se ne vanno, se ne vanno.

NENNELE.

E pensavo male di te, e ti giudicavo male. Sta qui colla mente. Sta qui con me, dammi retta, sentimi, bisogna che mi confessi, bisogna che tu sappia quello che pensavo di te. Il male che mi veniva dagli altri era più grosso e più violento, ma quello che pensavo di te, mi mordeva nel punto più profondo e più delicato dell'anima. Non mi pareva che tu facessi abbastanza per noi. Capisci? Capisci? Non senti nulla di quello che ti dico?!

GIOVANNI.

Sì, cara. Sento. Avevi ragione. Non ho fatto abbastanza per voi.

NENNELE.

Oh!

GIOVANNI.

Non qui, non ora. Qui non potevo fare altro, nè di più. E vedevo, sai, venire le cose. Oh, quante volte! Ma non potevo fare di più. A Milano sì. Quando eravate piccoli. Mi pareva che arricchirvi dovesse bastare.

NENNELE.