LUCIA.
Ho chiuso adesso l'ultima della signora. Quelle del signorino non saprei.
NENNELE.
Quando verrà la zia Irene bisognerà chiamar subito il papà.
LUCIA.
Sissignora.
NENNELE.
Dov'è papà?
LUCIA.
Non lo so. È tutta la mattina che è in giro per la casa. Va, viene, non può star fermo. Sono entrata in camera sua un'ora fa per portargli la posta e stava ritto davanti la specchiera tamburellando colle dita sul cristallo. Poi è sceso in scuderia. Poi è ripassato di qui. Lei non l'ha veduto?