GIOVANNI.

Tu forse…. Ma io! Li ho rovinati.

MASSIMO.

Mio padre mi ha lasciato senza un soldo a quattordici anni, e lo benedico.

GIOVANNI.

Non ho autorità. Sono un bue da lavoro e nulla più. Tu non sai lo sforzo che mi è costato essere severo questi giorni. Non ci saprò durare. Non ho mai esercitata l'autorità. Non ne vedevo il bisogno. La ricchezza abbellisce tanto tutte le cose! Sono un cattivo padre, Massimo.

MASSIMO.

Aria fresca, aria fresca! Vedrai.

VOCE DI TOMMY dall'anticamera.

Ma no…. venite venite. Avranno tutti tanto piacere di vedervi.