Peccato, il Gottardo è così pittoresco!
A Nennele.
Tu sei stata mai in Svizzera?
NENNELE.
Mai.
MASSIMO scuote amorevolmente Giovanni.
Coraggio, zio.
GIOVANNI.
Tu non sai. Non li conoscevo. La colpa è mia. Ma la prosperità accieca. Ah la grazia, l'eleganza, la gentilezza, cosa nascondono! Vedrai Massimo. Lasciarli qui? Avrebbero seguitato una vita di dissipazione equivoca. Ah no! Con me, con me. Se pure basterà.