Avevi un'aria modesta e imbarazzata. Ti conosco tanto io! Vuoi sentire? Quando Mario ti propose di andare per la carrozza—ho pensato—non ci va.—Quando hai mandato lui ho sorriso.
PAOLO.
Ti ho vista—non capivo.
ANNA.
Si eh? Anche Mario mi ha vista a sorridere e ha capito.
PAOLO.
Non dire.—Che tu legga in me è naturale.
ANNA.
In ricambio eh? E guarda, quando Mario stava per uscire, ho anche pensato…. ora appena siamo soli—mi si avvicina e mi abbraccia.