PAOLO.
Vale a dire che ti sarebbe pesata la mia sola compagnia.
ANNA.
Non pesata. Mi avrebbe inquietata.
PAOLO.
E si può sapere perchè?
ANNA.
Oramai si può.—Perchè era seguita una disgrazia della quale tu allora ignoravi le ragioni, mentre adesso le sai. Sapendole, capirai che io dovessi esserne molto turbata, ma per la tua pace, dovevo nasconderti il mio turbamento, e avevo diritto di nasconderlo, poichè non avevo nulla a rimproverarmi verso di te. Capisci che ad essere in due, sempre insieme è più difficile simulare…. tutte le ore…. tutte le ore!… mentre la presenza di un terzo….
MARIO.
Ma vedi! ma vedi!