LIVIA

Non posso.

MARCELLO

Ma perchè, perchè?

LIVIA

Non chiedetelo, Marcello, ve ne scongiuro, vi aspetto stassera.

MARCELLO

Ciò non è naturale, il vostro aspetto... le vostre parole... avete l'aria di temere qualche...

LIVIA

Marcello... vi amo... Prima che tu giungessi, prima che tu parlassi; sapevo il tuo amore e te lo ricambiavo intero; il tuo silenzio era il tormento dei miei giorni, ogni sera ero tentata di vincere la tua timidità, di costringerti ad una confessione che leggevo nei tuoi occhi e che tu cieco dovevi leggere nei miei; sono stata corrucciata con te per la tortura che mi infliggevi. Perchè hai taciuto tanto? Ho creduto di smarrire la ragione! Ho cercato di punirti dimenticandoti, non ho potuto. Mi vuoi? Sono tua, ma non qui, ma non ora: questa casa mi brucia i piedi, lasciami andare, Marcello, lasciami andare; se rimango qui sento che la nostra felicità può essere distrutta in un momento e per sempre.