Mancano cinque minuti.

MARCELLO

Alle due.

ANSELMO

Domando scusa...

MARCELLO

E guarda là... (sovvenendosi) Oh! l'ha ritardato quell'altro. (guarda l'orologio) Hai ragione (fra sè) come si fa? A momenti quella donna è qui. Io la rimando. Impossibile... Ho promesso d'altronde... aspettarla... vederla... scoprir così il suo segreto... no... no. Andrò io ad impedire la venuta... di... già, non uscirà mica di casa appena ricevuta la lettera. Chissà se a quest'ora l'ha già ricevuta... è appena arrivata la mia... Vado, e se la trovo... ebbene, rompo il ghiaccio e la facciamo finita. (ad Anselmo) Il cappello. (Anselmo via) Chiudiamo queste carte sparse.

ANSELMO (tornando col cappello)

Eccolo.

MARCELLO