No, no, no, fermatevi. Prometto che divento docile come un agnellino. Sedete: ve lo giuro. (Livia siede). Pensate un po' quanto sarebbe stato ridicolo, se ve ne foste fuggita a quel modo. Che viso avremmo fatto incontrandoci la prima volta in società? Come siete severa! Per trovar grazia presso di voi, bisogna essere uno spasimante muto?
LIVIA (prontissima e impensatamente)
Ah Dio, no per carità!
FABRIZIO
Come inorridite a quell'idea! Ne avreste per caso qualcheduno d'attorno?
LIVIA
FABRIZIO
No, rispondete. Sì, eh? Un'anima pudica e virtuosa, un cuore ardente ma padrone di sè.
LIVIA (involontariamente)