—Mi era parso che le piacesse di star solo non volevo seccarlo.
—Perchè abbandonate la strada così spesso? Che fate in giro?
—Sono della razza dei bracchi, mi piace fiutare intorno il terreno.
—Bene, ora non mi lascierete più.
—Come comanda.
Cercai di intavolare io il discorso, ma questa volta era lui che non ci mordeva. Era spuntato il sole, egli s'era levata la giacca e la portava sul braccio. Dalla cinta di cuoio gli pendeva una accetta da potatore, istrumento insolito alle guide.
—Perchè portate quell'accetta?
—La porto sempre.
—Per farne che?
—Così.