ANDREA
Non è vero, non vi amo. Addio.
ELENA
E fuggite!
ANDREA (tornando)
Eccomi.
ELENA
E le nostre sorti saranno inesorabilmente divise? E giovani tutt'e due e coll'anima vibrante e sanguinante, andremo per il mondo solitarii, incapaci di risognare con altri il dolce sogno della felicità! Oh le sere che vi aspettavo sola nel mio salotto! Come contavo i minuti! Sentivo il vostro passo in istrada da lontano, il vostro passo frettoloso, e pensavo: È qui. Com'è vicino tutto quello, e com'è lontano!
ANDREA
E che inganno ce ne separa!