ALFONSO

Fummo a passeggio insieme, giù pei boschi, le feci lettura, suonammo a quattro mani al pianoforte; ieri sera stemmo un paio d'ore lì daccanto al fuoco, a parlare di antichità; e sai, in tutto questo tempo, per quanto mi ci abbia aguzzato il cervello, non le ho potuto tirare un rimpianto! Com'è padrona di sè! Tu la avessi veduta..... calma sempre come una Dea. Non riuscii a sorprenderle un solo moto di ciglia... nemmeno uno. È marchesa fino alla punta dei capelli — che sono suoi, mi disse.

(Manfredo ride).

ALFONSO

Perchè ridi?

MANFREDO

Rido a vederti battere le strade di traverso colla pia intenzione di fare la commedia anche con me. Ti solleticherebbe l'idea di vedermi ingelosito eh? un pochino ingelosito. Ah! ah! ah! È difficile...

ALFONSO

Non t'avrei messo a parte del mio progetto. Ti conosco troppo uomo di mondo per concepire una simile speranza. E si convenne che non avresti fatto altro che fingere.

MANFREDO