FABRIZIO.
Spero di aver provveduto.
GIULIO.
Bene, mi dirai dopo le tue combinazioni; adesso sta' a sentir le mie. Tu sei più agitato di me, dunque c'è probabilità ch'io ragioni meglio. Tu vincoli in mio favore per quattro anni la pensione di due mila lire che ti passa il Maraschi; di più, siccome io non sono un signore, ti obblighi di pagarmi l'interesse del 5 per cento. I tuoi guadagni te lo permettono. D'altronde questo andrà sempre scemando. E io riconosco la firma e pago.
FABRIZIO.
Grazie—no!
GIULIO.
Nota che non devo ricorrere a nessuno per avere i quattrini. Ranetti mi ha portato stamane undici mila lire di mia parte per l'affare dei molini che tu conosci. Dunque li ho.
FABRIZIO.
Grazie, ma è già fatto. Ho già quasi disposto e avrò la somma domani.