C'era poi e non si era mosso!

Via.

GIULIO.

Ah sei tu? Cosa vuoi?

RANETTI.

Ho bussato per un quarto d'ora alla porta del tuo studio.

GIULIO.

Non ho sentito.

RANETTI.

Hai la faccia stravolta e gli occhi grevi come uno che ha dormito. Anche a me succede spesso di fare un pisolino sulle carte. Dormivi?