GIULIO.
Sono giovani.
RANETTI.
E noi? Intanto non sposano mai e fanno delle scenate.
GIULIO.
Uh scenate!
RANETTI.
Ma sì! Ieri sera dirigevo io. Se non si comanda la queue non c'è più ordine, non è vero? E bisogna vociare: scelgono me per questo: quando comando io, tremano i vetri. Ebbene ieri sera una volta che grido la queue, un capitano che stava in prima fila colla signora Sequis dice: Che cannonata! e si tura gli orecchi. Io mormoro fra di me, fra di me, nota bene: se alle cannonate si turano gli orecchi! Nient'altro! Finito il ballabile, vengono due ufficiali e mi domandano che avessi detto. Io ho usato prudenza e ho risposto che non ricordavo: Lei ha detto di qui fin qui; e mi ripetono la mia frase in tono minaccioso. Io uso prudenza e nego. Come si fa? Battersi? Le tocco. Più tardi al cotillon….
GIULIO va all'uscio dello studio.