EMMA sola.

EMMA.

Così, così.

Si passa la mano sulla fronte, guarda piangendo la porta per cui è uscito Fabrizio. Singhiozzando prende la bambola, la bacia, la depone sul sofà, poi si dispone ad apparecchiar la tavola: d'un tratto scoppia in un dirotto pianto e si getta sul sofà col viso nelle mani. In questo, suono del campanello.

SCENA OTTAVA.

Detta, GEMMA indi GIULIO.

GEMMA.

Ah ci sei!

Corre dalla mamma.

EMMA.