FABRIZIO.
Dimmelo ancora.
EMMA.
Ti amo, ti amo, ti amo! Sei venuto, sono contenta.
FABRIZIO.
Non mi aspettavi?
EMMA.
Ti aspetto sempre!
FABRIZIO.
Stamane non dovevo venire così presto in studio. I passi mi ci hanno portato. Ogni giorno mi dico: non l'ho mai amata tanto! Sono salito. Non speravo di vederti, volevo essere un momento nella casa ove tu sei. Ma poi Giulio discorreva nel suo gabinetto, non s'è accorto di me: ho sentito qui il tuo passo tranquillo e lento…. Come sei bella!