Vuoi me? Vieni.
ETTORE.
Dacchè ho la fortuna di poter salutare una bella signora, non me la lascio scappare. Come sta, signora Scarli?
EMMA.
Grazie!
ETTORE a Giulio.
Io non ho mai occasione di trovarmi con lei, avvocato, ma so tutto quello che ha fatto e che fa in favore di mio figlio. È inutile dirle che gliene sono riconoscente.
GIULIO.
Fabrizio mi aiuta, stiamo bene insieme.