EMMA.
Lo sai che non sono viva quando tu non ci sei.
Stassera?
FABRIZIO.
Sì: ogni sera uscendo mi prometto di non tornarci mai più e poi la mattina comincio a contar le ore. Non potrei non venire, ma è un tormento!
EMMA.
E per me!
FABRIZIO.
Tu puoi tacere: sei lì china sul tuo lavoro, mi senti vicino, mi ascolti parlare e puoi tacere e pensare. Io devo discorrere con Giulio, badare a quello che mi dice, sorridere, ridere, e intanto sento il tuo sguardo e il tuo respiro che mi fanno raccapricciare!
EMMA.
Ti ricordi prima? Che sere! Quante cose dicevano tutte le parole! Tu lodavi la stagione e ti sentivo dirmi il tuo amore e ti dicevo il mio parlando della casa.