Figlio di re, che amore le chiegga: e per oscure
Tempeste il solitario cor si solleva. A voi,
Signor, posso rivolgere un consiglio?
Ugo.
Lo puoi,
E te ne prego.
Gerberto.
Facile e vivo arde il pensiero
Allorchè sulla fronte il crine è folto e nero;
Ma non lento riesce anche l'oblio.