Che dovunque c'è un campo per la nostra virtude;
Che un re raccoglierebbe dal trono un nostro guanto;
Che più di una donzella di noi ragiona in pianto;
Che tutti i suoi tesori per noi la sorte aduna;
E disprezzar i doni tutti della fortuna!
Ugo.
L'amo tanto!
Gerberto.
Ma invano.
Ugo.