(Goffredo entra, e per recarsi presso Ugo, il quale si trova alla destra dello spettatore ed a sinistra del trono, passa davanti a Diana, a cui s'inchina profondamente. Egli tiene in mano l'elmo del proprio signore, sul quale è infitto un grande pennacchio azzurro).

Gottifredo (ad Ugo).

Signor.

Ugo.

Rimani.

Viscardo (svolgendo la pergamena, dalla sinistra del trono dove stava, s'inoltra fin quasi al mezzo della scena).

È questa

La grida che il volere della mia dama attesta.

(Legge).

Colui, purchè di nobil sangue, che far sua sposa