Il mio nobil padrone Ugo di Monsoprano,

Conte di Chiusi e d'Orcia, Senatore romano,

Duca di Roccastrada e di Pennino, a voi,

Regina di bellezza, umil s'inchina, e poi

Che della prima prova uscì vincente, e questa

Seconda a cui s'accinge della vittoria attesta,

La prova degli enigmi domanda, e sè promette

Prigione ove fallisca.

Ugo (a Diana).

Così terrai le indette