Gerberto (giuntole dappresso).

Che hai?

Diana (si scuote per la paura, lo guarda, e gli dice con tristezza dolce)

Sei tu?

Gerberto.

Che hai?

Diana.

La tua canizie e la mia gioventù

Si accordano. Tu sei rimasto. Al mio comando

Obbedirono subito gli altri, ed è giusto: quando