Gerberto.

Cerca nel tuo cor, nelle notti

Insonni, nei tuoi lunghi silenzi, nei rimbrotti

Immeritati a noi volti; cerca nel lento

Corso di tue giornate, nell'interno scontento

Di te, nella tua sete di vendetta indefessa:

Troverai tal pensiero che, arrossendo, in te stessa

Riconosci; che orgoglio non è, che non è offesa

Dignità di signora, che ti affligge, ti pesa.

Ti tortura, e pur tanta parte di ciel ti addita.