Offri de' tuoi valletti la servile dimora,
E tanto più l'oltraggi quanto meglio ti onora?
Viscardo.
Ma....
Diana.
Taci. Ti concedo di fare umile ammenda
Del tuo fallo. Conducilo a noi, teco discenda
Gastone ed in mio nome lo inchini. Egli è mio pari
Dacchè varcò la soglia del mio castello, e impari
Ognun che sacro è l'ospite come un re.