Diana.
Perdona
Se, a tue novelle intenta, quasi pongo in oblio
Che tu sei l'ospitato, che l'ospite son io.
(a Gerberto)
Gerberto, a lui la stanza darai dei fiordiligi.
(ad Ugo)
Vi dormì quando fece passaggio il re Luigi,
Onde il giglio a nostre armi sposato.
Ugo.