Vide il sommo il secondo e lo giungea d'un passo;

Quando sotto l'unghiata zampa si smuove un sasso

E il cavallo barcolla sul mal fermo terreno.

Bel cavalier si aggrappa alla briglia, e col freno

E collo spron lo regge; ma il cavallo atterrito

Sbuffa, freme, vacilla. Un attimo.... un ruggito

D'angoscia.... e nel profondo fossato del maniero

Piombano sfracellati, cavallo e cavaliero.

Diana.

Triste novella!