Mia vita. Tutte l'arti onde il cor si disvia,
Tutti gli ammalianti inganni onde s'oblìa.
Li ho tentati, ma invano; non fu al mondo un aroma
Al mio mal. — Genuflesso al pontefice in Roma,
Supplicai mi sanasse l'alta virtù dei cieli:
Invano. — Invano in armi affrontai gl'infedeli:
Non ebbero potenza d'uccidermi, i codardi!
N'ebbi vanto e non pace. Tentai.... perchè mi guardi
Così? Gli occhi hai lucenti di pianto. Or la tua mano
È mia, sei la mia donna, ti porterò lontano