(vede la scacchiera preparata sul tavolo, ed indicandola)

Che di un giuoco di scacchi.

Renato.

A te, figliuola, insegnagli, nè sarà poca gloria.... ecc., ecc.

TRIONFO D'AMORE.

Atto II, Scena I, pag. 101. Ordinariamente si omette il dialogo fra Diana e Gastone. Variante:

(Diana raddolcita e con tristezza, a Gerberto)

Perdonami, mio buon vecchio, hai ragione.

Teco ogni dì più ingiusta mi faccio e più severa

Con tutti. Come imbruna! La notte non ha sera