E dell'aperta vita, Rossi, nel suo secreto,
Maturava le collere del pensieroso Amleto.
Che splendida corona di glorie han queste scene!
Alberto Nota in tele scorrevoli e serene,
Pellico nella mite effusione del cuore,
Brofferio nella satira, Marenco nel dolore,
Giacometti nel fascino di favole involute,
Stampavano il pensiero di queste genti argute
E oneste, e sopra tutti, irti il verso e i pensieri,
Sfolgoreggiava il genio solitario d'Alfieri.