Essica i germi, ruba e ferisce. Al tormento
Inatteso le gracili erbe piegan la testa.
La strada ora correva per entro la foresta
D'abeti. I rami scuri si schiarivano in cima
Per le messe di un verde tenero; come prima
Il fiocco le toccava, si spegneva squagliato
Dall'umido calore, ma il ramo contristato
Non durava alla lotta e i fiocchi fitti e asciutti
Vi facevan cuscino.
M'eran passati tutti