Suono, ed era la neve ammontata sui pini

Che piombava per terra. Dai cespugli vicini

Uscivano fruscii sùbiti come scatto.

Io scendevo correndo, a salti, esterrefatto,

Ed alternavo in mente le maledizïoni

Del Re Lear là nel bosco e le dolci canzoni

Della cuna. Passai senza avvertirlo a canto

Il basso muricciuolo che cinge il camposanto,

Giunsi a casa affannato, spossato e inebetito.

E l'indomani sera il dramma era finito.