Fernando.

Vi pare?

Con voi, nobil signore, non ardirei scherzare.

Nè con veruno al mondo, intorno a un argomento...

Renato.

Tu perdi; me l'hai detto tu stesso.

Fernando.

E non consento,

Perdente, a grazia alcuna; chè, vincitore, avrei

Altamente vantati tutti i diritti miei.