Fernando.

Signor....

Renato.

Sei prode all'opera e assennato al consiglio

Ed io ringrazio il cielo che m'ha donato un figlio.

Fernando (dopo di essersi inginocchiato ai piedi di Renato il quale gli impose le mani sul capo, s'alza e si volge a Iolanda senza dire parola).

Iolanda.

E ancor, paggio Fernando, mi affissi e non favelli?

Fernando.

Io ti guardo negli occhi, che sono tanto belli.