«Il primo intento è affidato, proporzionatamente ai loro gradi e alla loro situazione, a tutti i membri della Giovine Italia. Il secondo è serbato alla Centrale, e alle Congreghe Provinciali, sotto la direzione della Centrale.

«Principii politici e morali dell'Associazione:

«Una Legge morale governa il mondo: è la Legge del Progresso.

«L'uomo è creato a grandi destini. Il fine pel quale è creato è lo sviluppo pieno, ordinato e libero di tutte le sue facoltà.

«Il mezzo per cui l'uomo può giungere a questo intento è l'Associazione co' suoi simili.

«I popoli non toccheranno il più alto punto di sviluppo sociale al quale possono mirare, se non quando saranno legati in un vincolo unico sotto una direzione uniforme regolata dagli stessi principî.

«La Giovine Italia riconosce in conseguenza l'Associazione universale dei Popoli come l'ultimo fine dei lavori degli uomini liberi. Essa riconosce e inculca con ogni mezzo la Fratellanza dei Popoli.

«Bensì, perchè i popoli possano procedere uniti sulla via del perfezionamento comune, è necessario ch'essi camminino sulle basi dell'Eguaglianza. Per essere membri della grande Associazione conviene esistere, avere nome, e potenza propria.

«Ogni popolo, in conseguenza, deve, prima d'occuparsi dell'Umanità, costituirsi in Nazione.

«Non esiste veramente Nazione senza Unità.